Era meglio quando era peggio!
sabato, aprile 23rd, 2011Quando i messaggi inconsci, velati e studiati per arrivare al consenso del pubblico rasentano il ridicolo: quello esplicito.
L’espresso ha raccolto alcuni dei manifesti elettorali per le amministrative 2011, i quali si raccontano da soli. La pubblicità si sa non inventa niente di nuovo (così si dice), ma prende spunto da vari campi al fine di trovare nuove forme e soluzioni per attirare l’attenzione ormai esasperata dai troppi messaggi che ogni giorno arrivano a ognuno di noi.
La propaganda nasce proprio dalla politica, ma a quanto pare ha fatto uno strano giro, perchè passando alla pubblicità si era evoluta spesso in senso ironico, sgarbato e allusivo, intrigante e a volte eccessivo, sembra però essere poi tornata alla politica con una sfacciataggine e direi anche con un “coraggio” che sembra addirittura superare quello dei messaggi delle pubblicità commerciali.
E’ di poche settimane fa la notizia che il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha inserito nel nuovo piano della pubblicità ,varato dalla giunta comunale, una “clausola etica” al fine di per vietare “immagini rappresentative di violenza fisica e morale, nonchè lesive del decoro, offensive delle convinzioni morali, civili e/o religiose delle appartenenze di genere, culturali e nazionali delle persone”.
La prima reazione è arrivata dall’illustre fotografo Oliviero Toscani a dir poco molto indignato , ma forse a ben guardare i primi a preoccuparsi non dovrebbero essere proprio i colleghi politici di Renzi?


Lascia un commento